CORSI PER I RAGAZZI DELLA SCUOLA PRIMARIA

I corsi Kids&Co di Language Consultants, per i bambini della Scuola Primaria dai 7 agli 11 anni, seguono lo schema naturale di apprendimento del bambino che avviene seguendo le fasi di ascolto e produzione orale, nei bambini della scuola dell’infanzia e dei primi anni della Scuola Primaria, e di lettura e scrittura, negli anni successivi.

L’approccio metodologico utilizzato da Language Consultants pone l’enfasi sulla sinergia esistente tra emozioni e memoria e i percorsi formativi seguono moduli che consentono ai corsisti di consolidare con naturalezza la conoscenza della sintassi e del lessico. I bambini familiarizzano con un linguaggio diverso da quello usuale, ma imparano anche a conoscere tutti i diversi aspetti della cultura straniera: la lingua, le abitudini in ambito familiare, gli usi e le tradizioni popolari.

Durante i corsi Kids&Co, basati sul nostro metodo English Playground, i bambini proseguono nel loro  processo di apprendimento della lingua,  consolidando e ampliando quanto già acquisito a scuola e durante le loro esperienze formative, sempre attraverso giochi, storie, musica, attività di role plays ecc.

Il metodo ENGLISH PLAYGROUND di Language Consultants ideato per i ragazzi della scuola primaria prevede l’utilizzo di strategie di insegnamento mediante le quali attivare tutte le facoltà intellettive dei ragazzi. Ognuno possiede queste diverse intelligenze:

  • logico-matematica: “pensare con i numeri e riflettere sulle loro relazioni”
  • linguistico-verbale: “pensare con le parole e riflettere su di esse”
  • cinestetica: “pensare con e sui movimenti e i gesti”
  • visivo-spaziale: “pensare con immagini visive e fare elaborazioni su di esse”
  • musicale: “pensare con e sulla musica”
  • intrapersonale: “riflettere sui propri sentimenti, umori e stati mentali”
  • interpersonale: “avere successo nelle relazioni con gli altri”
  • intelligenza Naturalistica: “Pensare alla natura e al mondo che ci circonda”
  • intelligenza Esistenziale: “Pensare alle questioni etiche ed esistenziali”

Ogni ragazzo però è unico e manifesta la sua unicità attraverso il suo talento naturale. C’è chi è più bravo nelle lingue, chi ha un orecchio musicale innato, chi uno spiccato senso dello spazio.

Con la consapevolezza di questa unicità, l’approccio dell’insegnamento non può che diventare child-centred. All’insegnante non viene richiesto di preparare lezioni specifiche per assecondare l’innata capacità di ogni singolo studente, ma semplicemente di utilizzare tutte le strategie didattiche a sua disposizione per coinvolgere la totalità dei suoi studenti.


 

Un divertente campo estivo in lingua inglese a Milano destinato a tutti i ragazzi dai 5 ai 14 anni.

Diversificazione delle attività

Attraverso attività didattiche, che variano spesso e che abbracciano tutte le preferenze, si crea un clima-classe favorevole all’apprendimento. Un clima inclusivo, dove le differenze di ognuno diventano una risorsa, non un limite ma un vantaggio per gli altri.

Insegnanti

Durante le attività gli insegnanti si esprimono esclusivamente in lingua, aiutandosi con i gesti per facilitare la comprensione del messaggio verbale. I ragazzi possono così familiarizzare con il nuovo linguaggio e, ripetendo suoni e parole, potenziano la memoria verbale e acquisiscono fluidità nell’espressione orale. Imparano senza difficoltà parole nuove, si esprimono con frasi semplici e rispondono a comandi e a domande formulate in lingua utilizzando tutte le loro capacità.

Ognuno impara ad esternare la consapevolezza di quello che ha imparato anche attraverso il corpo e l’immaginazione attiva, in un processo che porta a migliorare la coscienza delle aspettative, delle motivazioni personali e la capacità di lavorare insieme agli altri.

Abbassare le barriere comunicative contribuisce a creare un maggiore senso di appartenenza e di condivisione.

Un divertente campo estivo in lingua inglese a Milano destinato a tutti i ragazzi dai 5 ai 14 anni.

Obiettivi formativi

Il progetto “English playground” si prefigge di complementare la programmazione didattica già adottata dalla Scuola Primaria attraverso attività ludiche strutturate in modo che il ragazzo possa utilizzare le forme linguistiche e il vocabolario in modo naturale. Tra le attività proposte ci sono quelle legate alla musica e al gioco. Il gioco infatti costituisce un’efficace contestualizzazione per l’utilizzo di L2: i ragazzi desiderano giocare e, giocando, imparano. Inoltre, per poter giocare in gruppo i ragazzi interagiscono ed è proprio l’interazione che contribuisce allo sviluppo delle abilità linguistiche e comunicative. 

Per avvicinare i ragazzi alla fonetica Language Consultants utilizza il metodo “Jolly Phonics”, un approccio multisensoriale, che associa a ogni suono (fonema) un’azione e una breve canzone. Caratteristica di questa metodologia è che il processo di alfabetizzazione procede per gradi, garantendo così un apprendimento progressivo veloce e semplice.

L’ordine con cui sono proposti i suoni è ben definito, si inizia dai suoni considerati più semplici e identificabili (S-A-T-I-P-N), che permettono di formare le prime parole, per arrivare a quelli più complessi (SH-OU-TH e così via). I bambini sviluppano, in questo modo, la capacità di comprensione della lingua inglese parlata e di pronuncia esattamente come avviene per i bambini inglesi madrelingua.

Un divertente campo estivo in lingua inglese a Milano destinato a tutti i ragazzi dai 5 ai 14 anni.

L’obiettivo del metodo Jolly Phonics è favorire l’acquisizione delle 5 competenze fondamentali di base:

1. Apprendere i 42 suoni della lingua inglese, non in ordine alfabetico, ma secondo la seguente suddivisone in 7 gruppi di 6 suoni ognuno:

  • primo gruppo (s, a, t, i, p, n), 
  • secondo (c k, e, h, r, m, d), 
  • terzo (g, o, u, l, f, b), 
  • quarto (ai, j, oa, ie, ee, or), 
  • quinto (z, w, ng, v, oo, oo), 
  • sesto (y, x, ch, sh, th, th) e 
  • settimo (qu, ou, oi, ue, er, ar)

2. imparare a scrivere le lettere;

3. comprendere la composizione e la formazione delle parole;

4. identificare i suoni nelle parole e quindi lo spelling e la segmentazione, attraverso il “blending”;

5. apprendere le “tricky words” che hanno regole differenti e che vengono insegnate a parte.

L’acquisizione di queste competenze permetterà di 

  • CONOSCERE I SUONI.
  • SCRIVERE LE LETTERE CHE CORRISPONDONO AL SUONO. 
  • COMPORRE LE PAROLE.  
  • INDENTIFICARE I SUONI NELLE PAROLE.  

Speech cannot be taught directly, but “emerges” on its own as a result of building competence via comprehensible input.

Come funziona nella pratica il metodo Jolly Phonics?

Si comincia col conoscere Snake il serpente e Ant la formica. Per imparare il suono del fonema “S” i ragazzi muoveranno la mano come un serpente riproducendo il suono “sss”, per il fonema  “A” mimeranno l’azione di liberarsi delle formiche (ants) dal braccio (arm) e diranno “a, a, a”.

Gradualmente i bambini imparano la seconda lingua naturalmente e senza sforzi scoprendo via via i diversi fonemi e consolidano quanto appreso attraverso specifici worksheets da colorare e sui quali iniziano a tracciare le prime linee o lettere. Il materiale proposto è illustrato attraverso simpatici personaggi che ricompaiono via via nelle diverse schede: Inky Mouse e i suoi amici Bee e Snake.

I bambini imparano la seconda lingua naturalmente e senza sforzi scoprendo via via i diversi fonemi e consolidano quanto appreso attraverso specifici worksheets da colorare e sui quali iniziano a tracciare le prime linee o lettere. Il materiale proposto è illustrato attraverso simpatici personaggi che ricompaiono via via nelle diverse schede: Inky Mouse e i suoi amici Bee e Snake.

Un divertente campo estivo in lingua inglese a Milano destinato a tutti i ragazzi dai 5 ai 14 anni.